Roma, ieri come oggi, ha sempre attirato numerosi viaggiatori: pellegrini, uomini facoltosi e soprattutto artisti e intellettuali. Questi giungevano nell’Urbe per studiare, lavorare, conoscere e sperimentare; alcuni di loro hanno lasciato tracce più vive, altri solo lievi ricordi, ma la città tanto amata dai viaggiatori del Grand Tour raramente si è scordata di loro!

Ecco quindi che passeggiando in tutto il centro cittadino, è possibile ammirare case museo o targhe che ricordano il soggiorno di questi importanti personaggi. Controlla qui per vedere quando è in programma una visita guidata a queste straordinarie case-museo!

 

LE CASE MUSEO

Veri e propri musei sono le abitazioni e le case frequentate da Goethe in via del Corso, Keats e Shelley e Giorgio de Chirico a piazza di Spagna, Pietro Canonica a Villa Borghese e ancora quelle degli scrittori Alberto Moravia e Luigi Pirandello o dello scultore Hendrik Andersen. Queste abitazioni con i loro arredi, i libri, i ricordi e gli oggetti di uso quotidiano che entrano a fare parte del percorso espositivo, insieme in molti casi ad ambienti ricostruiti in modo fedele, permettono al visitatore di sintonizzarsi con il mondo dell’artista che qui visse o addirittura morì.

 

 

 

LE TARGHE CHE RICORDANO LE ABITAZIONI PIU’ CELEBRI

Apposite targhe indicano invece altre importanti dimore come per esempio le due di Gian Lorenzo Bernini, una a piazza di Santa Maria Maggiore (dove abitò da ragazzo) e una in via della Mercede (dove morì); quella di Carlo Maderno in via dei Banchi Nuovi; quella di Giuseppe Verdi in via del Campo Marzio e ancora, anche se di epoca più recente, quella di Federico Fellini a via Margutta, dove visse insieme alla sua amata Giulietta Masina.

 

 

LE ABITAZIONI DISTRUTTE o “DIMENTICATE”

Di altri grandi personaggi invece è ben più lieve il ricordo o perché le abitazioni furono demolite, come per esempio la casa di Michelangelo a Macel de’ Corvi (oggi piazza Venezia), o perché ancora nessuno si è ricordato di indicare un così importante luogo apponendo almeno una targa commemorativa, come per esempio sull’abitazione di Caravaggio in vicolo del Divino Amore o su quella di Artemisia Gentileschi in via della Croce!