Grazie alla recente apertura al pubblico dell’area dei Fori Imperiali, è finalmente oggi possibile passeggiare nella storia ed entrare all’interno del Foro di Cesare! Vieni a visitare la nuova area dei Fori Imperiali insieme a noi!

Quello che Giulio Cesare realizzò fu qualcosa di particolarmente innovativo: il tutto fu giustificato con l’esigenza per Roma di disporre di una nuova area da destinare all’amministrazione e all’apparato giudiziario, anche se in realtà quello che Cesare fece, fu una piazza a puro scopo autocelebrativo! I lavori, da lui stesso finanziati, furono impressionanti. 

L’area scelta da Cesare per costruire il nuovo foro era infatti fittamente abitata e per ricavare tutto lo spazio necessario, dovette prima di tutto acquistare le molte proprietà private qui presenti, per poi farle interamente demolire. Fu così che venne ricavato lo spazio pianeggiante in cui modellare una grande piazza rettangolare pavimentata in lastre di travertino con portici su tre lati e con il Tempio di Venere Genitrice disposto lungo uno dei lati brevi.

 

 

Fu con questo monumento che Cesare decise di presentare a tutto il popolo romano la potente famiglia Giulia, la cui discendenza si legava a una delle dee più importanti del mondo antico. Venere infatti, unendosi ad Anchise, aveva generato Enea, il quale giunse nel Lazio, dopo l’incendio di Troia, insieme al figlio Ascanio. Questo era chiamato Iulo e da adulto fondò la città di Alba Longa in cui nacquero poi i gemelli Romolo e Remo, e quindi Roma!

Il desiderio di autocelebrazione fu inoltre rimarcato dall’aggiunta al centro della piazza dell’Equus Caesaris, la statua bronzea equestre di Cesare, citata anche da numerosi autori antichi. Ciò che divenne particolarmente importante per Roma fu il progetto stesso adottato da Cesare.  Per la prima volta comparve infatti in città una piazza appositamente concepita con ordine, rigore e assialità: una grande area con recinti porticati destinata ad ospitare al suo interno templi, basiliche ed edifici amministrativi. 

 

 

Fu così che grazie a Giulio Cesare nacque il primo vero e proprio Foro Imperiale, nuovo polo di attrazione della vita pubblica, civile ed amministrativa in cui poter svolgere contestualmente tutte le funzioni di mercato e di luogo di raduno del popolo. E’ per questo che Augusto, Vespasiano, Domiziano con Nerva e per ultimo Traiano seguiranno di fatto Giulio Cesare nell’idea di ampliamento del centro cittadino fino a raggiungere la Suburra, occupando l’intera area oggi posta al di là di Via dei Fori Imperiali.

 

 

 

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