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Come spesso accade, le feste odierne celano significati religiosi ben precisi e affondano le proprie radici in epoche remote. Non fa eccezione il Ferragosto, festeggiato il 15 Agosto, solitamente con scampagnate, gite in montagna o al mare. Il termine deriva dal latino feriae Augusti – riposo di Augusto – ufficialmente istituito da Ottaviano Augusto nel 18 a.C. Inizialmente festeggiato il 1° del mese, era un giorno interamente dedicato alla pausa dai lavori agricoli, posto in concomitanza di altre ricorrenze religiose.

 

augusto_ferragosto

 

Molte erano infatti le feste che gli antichi romani celebravano nel mese di Agosto – che proprio da Augusto prende nome – tra cui le più importanti erano quella dedicata a Diana, il 13 del mese, e quella per Conso il 21 Agosto. Durante la festa di Diana, tutti i fedeli, senza distinzione sociale, salivano al tempio dedicato alla dea posto sull’Aventino per svolgere i rituali sacri, connessi con la fertilità e l’abbondanza; durante i Consalia invece, si dissotterrava l’altare dedicato a Conso, posto nei pressi del Circo Massimo e i festeggiamenti prevedevano corse con cavalli ed altri animali da soma, che venivano dispensati dal lavoro e agghindati con festoni e ghirlande di fiori.

 

Circo Massimo_generale area archeologica 03

 

Tutte queste feste avevano un forte richiamo alla tradizione agricola ed erano concepite per dare un giusto periodo di riposo ai contadini e in generale a tutto il popolo. L’occasione di queste festività fu utilizzata da Ottaviano e dai suoi successori anche come momento di propaganda politica e di celebrazioni in onore dell’Augusto.

Nasce sempre a Roma inoltre l’usanza dello scambio di auguri: i contadini si recavano dai padroni della terra per rivolgere frasi augurali in cambio di più o meno laute mance. Intorno al VII secolo, con il diffondersi del Cristianesimo, il Ferragosto venne spostato al 15 di Agosto e assimilato alla festa in onore di Maria Assunta in Cielo: secondo la tradizione cristiana infatti la Vergine salì al Cielo con l’anima e con il corpo. E non è un caso che papa Sisto IV della Rovere decise di inaugurare la “nuova” Cappella Sistina proprio il 15 Agosto del 1483, essendo in realtà dedicata proprio a Maria Assunta in Cielo!

 

cappella sistina_ferragosto

 

Nonostante la credenza nell’Assunzione fosse radicata indietro nei secoli, il dogma venne istituito solamente nel 1950 per volere di papa Pio XII. Sebbene il carattere religioso della festività permanga ancora ai giorni nostri, il Ferragosto resta di fatto una festa laica, ancora legata all’idea di riposo dalle fatiche lavorative. Questo aspetto emerse soprattutto in epoca fascista, quando i dopolavoro istituiti dal Regime, iniziarono ad organizzare brevi gite fuori porta per i propri lavoratori. Venne istituiti i “treni popolari del Ferragosto” con prezzi estremamente economici che rendevano possibile il viaggio anche ai meno abbienti: si poteva così per la prima volta dare la possibilità a tutti di andare al mare, al lago, in montagna oppure di visitare le città d’arte. Spesso però le famiglie non avevano soldi a sufficienza per poter mangiare nei ristoranti e così preferivano prepararsi un bel pranzo “al sacco”, tradizione questa rimasta in parte immutata ancora ai giorni nostri!

 

 

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